Il fuoriclasse Emanuele Gaudiano si racconta a Riders Advisor

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Emanuele Gaudiano, Agente Scelto del Corpo Forestale dello Stato, è da sempre sinonimo di grande equitazione. Nella sua carriera sono innumerevoli le conquiste sui campi gara del salto ostacoli internazionale e lo scorso weekend altri due ottimi traguardi si sono aggiunti al suo curriculum: la vittoria nel Prix Massimo Dutti e un terzo posto sul podio del Grand Prix du Prince de Monaco, che si sono svolti entrambi durante la tappa monegasca del Longines Global Champions Tour 2015 e l’hanno visto protagonista in sella ad Admara 2 (2005, Padinus x Murano).

Noi di Riders Advisor abbiamo voluto fare quattro chiacchere con Emanuele e, qui sotto, vi proponiamo la sua intervista in esclusiva.

 

R.A.: La tua stagione agonistica sta procedendo a gonfie vele, quali credi che siano i punti di forza di Emanuele Gaudiano?

E.G.: I miei punti di forza credo che siano lavorare sodo e con passione!

 

R.A.: Ci racconti la tua giornata tipo in scuderia?

E.G.: Inizio alle 8 di mattina, monto quattro o cinque cavalli, a seguire pausa pranzo e nel pomeriggio ne monto altri, fino alle 19.30 circa.

 

R.A.: Admara 2 si è rivelato un grande compagno di vittorie, com’è caratterialmente e in gara?

E.G.: Admara 2 è un vincente, vinceva già nelle categorie riservate ai 6 anni e continua a farlo anche nei concorsi a cinque stelle!

 

R.A.: Come hai pensato di gestire il barrage quando ti trovavi in campo prova durante il Grand Prix du Prince de Monaco del circuito Longines Global Champions Tour? Qual era la tua strategia?

E.G.: Salire sul podio a Montecarlo è stata una bella emozione, era la prima volta in cui sono arrivato fra i primi tre! Ero ultimo in barrage fra nove concorrenti e non volevo fare errore. Mi sono assicurato la gabbia e per vincere avrei dovuto rischiare lì, però volevo concludere con un buon piazzamento e mi sono accontentato del terzo posto.

 

R.A.: Prossimi appuntamenti con Admara 2?

E.G.: La prossima gara sarà la tappa di Estoril del Longines Global Champions Tour, poi spero di rientrare in quella di Roma.

 

 

Autore: Cecilia Casadei

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