La IJRC propone nuove regole sulla sicurezza nelle scuderie

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La sicurezza nelle scuderie è stata al centro di diverse discussioni tenutesi all’assemblea generale dell’International Jumping Riders Club (IJRC).

La discussione sulla sicurezza nelle scuderie è stata portata avanti anche all’Assemblea FEI, essendo questo un tema molto importante che necessita di una normativa chiara.

Capita spesso che i cavalieri vivano lunghi momenti di apprensione di fronte alla possibilità che un risultato venga cambiato o annullato per via di un test antidoping positivo che, dopo una procedura lunga e complessa, potrebbe essere frutto di una mera contaminazione: un’eventualità del genere non solo è possibile, ma lo è al punto da spaventare moltissimi professionisti, visto che questo dipende da nemerose variabili.

Considerata questa situazione, l’IJRC ha chiesto alla FEI di intervenire tempestivamente in due aree della sicurezza nelle scuderie:

  • Contaminazione: dopo ben 41 casi di contaminazione nell’arco di solo due anni, la IJRC ha valutato come eccessivamente alto il rischio di sospensioni indebite, con conseguenze devastanti. A questo si aggiunge inoltre il fatto che, come sta succedendo anche in altri sport, i parametri dei test anti-doping sono diventati troppo severi.
  • Benessere del cavallo: i cavalli devono poter riposare nelle scuderie senza essere disturbati continuamente da persone, rumori o altro.

Gli art. 10.4 e 10.5.2 del Regolamento Anti-Doping stabilisce che “Per poter annullare il periodo di sospensione ed altre sanzioni, la Persona Responsabile e/o il membro dello staff devono essere in grado di ricostruire come la sostanza abbia potuto entrare nel corpo del cavallo.

Questa regola però non tiene conto del fatto che è estremamente difficile riuscire a controllare ogni cosa che il cavallo ingerisce o tocca, e la lista di sostanze proibite è estremamente lunga, per cui diventa necessario migliorare i controllo di sicurezza garantiti nelle scuderie, anche con l’aggiunta di controlli prima e durante le competizione per evitare negligenze, errori o atti commessi da terzi che potrebbero danneggiare i cavalli ed i risultati.

L’IJRC ritiene quindi di estrema urgenza l’aggiunta delle seguenti misure a tutti gli eventi FEI:

  • Disinfezione certificata delle scuderie;
  • All’arrivo del cavallo, le scuderie devono essere trovate chiuse con catene;
  • La paglia dev’essere impacchettata, sigillata e dotata di annessa certificazione;
  • Il fieno ed altri beni commestibili venduti dai comitati organizzativi devono avere un certificato di garanzia un cui si dichiara che sono privi di sostanze dopanti, ed in cui il comitato si assume la responsabilità per eventuali contaminazioni;
  • Le scuderie devono ridurre il numero di soggetti autorizzati ad entrare nelle zone in cui si tengono i cavalli;
  • Le visite non autorizzate alle scuderie devono essere proibite;
  • I controlli di sicurezza devono essere fatti all’ingresso delle scuderie;
  • In eventi di alto profilo deve esserci video sorveglianza obbligatoria, iniziativa da raccomandare anche a tutti gli altri eventi;

L’intento dell’IJRC è quello di lavorare con tutte le parti coinvolte per migliorare lo sport, e la sua prima priorità sono la sicurezza ed il benessere degli animali: se quanto elencato sopra non dovesse essere applicato l’IJRC afferma che la colpa nei casi di contaminazione non può essere attribuita ai cavalieri. Secondo l’IJRC, anche tutti i responsabili di azioni controverse o illegale devono essere puniti.