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Jumping Verona: dodici donne in cerca di gloria

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Dodici. Tante sono le amazzoni presenti nelle gare del CSI5*-W in programma nella quattro giorni di Jumping Verona che scatta domani giovedì 7 novembre.

Una “quota rosa” di straordinaria qualità con atlete spesso capaci di mettere in riga diversi talentuosi colleghi maschietti.

Arriva a Verona in straordinaria condizione Jessica Springsteen. La statunitense, figlia del “boss” Bruce Springsteen, proprio la scorsa settimana si è classificata seconda nella terza tappa della Longines FEI Jumping World Cup™ disputata a Lione (nella foto) dopo aver vinto a settembre il Gran Premio del Global Champions Tour a Saint Tropez. Un risultato che la pone tra i binomi favoriti per la vittoria anche a Verona. E chissà che, come accaduto a Piazza di Siena quest’anno, Jessica non possa contare su un tifoso il più dalla sua parte: papà Bruce.

Una affezionata dell’Italia è sicuramente Edwina Tops Alexander. Prima australiana entrata nella Top Ten del Ranking Fei, ha partecipato all’Olimpiade di Rio 2016, tra le protagoniste nei concorsi di tutto il mondo. “Vengo in Italia sempre con estremo piacere. Adoro tutto di questo paese e ogni volta resto incantata da come il pubblico, sia a Roma o a Verona, spinga calorosamente i propri atleti. Provo grande emozione”.

Il nome più prestigioso presente a Verona è quello di Penelope Leprevost. Il palmares della fuoriclasse francese è da brividi: oro a squadre all’Olimpiade di Rio 2016; due volte argento ai mondiali nel 2010 e 2014 a squadre, un argento agli europei nel 2011 e un argento individuale in Coppa del Mondo a Las Vegas nel 2015.

Tra il tris delle meraviglie Springsteen, Leprevost e Tops Alexander un posto di diritto spetta alla nostra Giulia Martinengo Marquet. L’Italia punta molto sull’orgoglio e la classe dell’amazzone azzurra capace di straordinarie performance. Giulia è l’unica donna ad aver vinto il campionato italiano assoluto e nel 2018 è stata tra le protagoniste del successo azzurro in Coppa delle Nazioni a Roma. “Con Elzas siamo costantemente ad alto livello da un po’ di tempo. Ci alleniamo bene e mi sento preparata per fare bene. Essere protagonisti a Verona è il sogno di ogni atleta”. A Verona saltano non per la Coppa del Mondo ma per le altre gare del programma, le altre azzurre Elena Codecasa, Michol Del Signore, Vittoria Fuser e Martina Giordano.

In grado di piazzare ottime prove è la belga Zoe Conter che ha ormai dimenticato la brutta caduta dello scorso anno a Piazza di Siena che le è costata un lungo stop. Sempre curiosità da parte del pubblico destano le prove di Athina Onassis che riporta alla mente il nonno, l’armatore Aristotele. In cerca della giornata “indimenticabile” sono la svizzera Jane Richard Philips, spesso nella Top Ten in diversi concorsi 5stelle, che con il marito Ignace Philips, anche lui cavaliere vive in Piemonte e la svedese Stephanie Holmes.

EquiEquipe – Jumping Verona Press Office